Me lo aspettavo..
Ma non mi meraviglia...
tratto da www.primadanoi.it
IL SINDACO DI SAN VITO PRONTO A DENUNCIARE PER PROCURATO ALLARME
Riguardo al caso CATRAME: Smentisce il sindaco di San Vito Rocco Catenaro che preannuncia denuncia per procurato allarme.
«In realtà dopo un sopralluogo abbiamo rinvenuto un unico sassolino sporcato da sostanza sconosciuta, come comprovato dal verbale redatto alla presenza dei rappresentanti del comune.In attesa dell'esito delle analisi i tecnici dell'Arta ci hanno, tuttavia, rassicurato circa la natura, in particolare, della sostanza rinvenuta sullo scoglio del molo, in quanto, ad un primo esame
visivo, non risulta avere potenzialità pericolose. In considerazione del reale svolgimento dei fatti, ripeto il rinvenimento di un unico sassolino sporco di sostanza sconosciuta, l'Amministrazione comunale ritiene assolutamente tendenziosa - sia nelle modalità eccessivamente enfatica di rappresentazione che nel merito - la notizia diffusa dal Wwf che rischia di rendere vani gli sforzi compiuti da anni dal Comune e dai cittadini sanvitesi per la tutela ambientale, di compromettere i brillanti risultati conseguiti in questo settore, di procurare un rilevante danno all'immagine del nostro paese e, soprattutto, di causare il tracollo dell'economia turistica locale proprio nel momento di apertura della stagione balneare».
Restano le foto che documentano il fenomeno.
UN CONSIGLIO A TUTTI;
I PROBLEMI SI RISOLVONO NON SI SVIANO...
ECCO LA NOSTRA RISPOSTA
AL COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO CATENARO
Associazione Politico Culturale
"Gli Occhi del Popolo"
San Vito Chietino
San Vito Chietino 07 Maggio 2008
AGLI ORGANI DI STAMPA
LORO SEDI
Allarme catrame, risposta al comunicato stampa del sindaco Catenaro;
Persa un occasione di chiarezza ed onesta amministrativa.
Dispiace registrare l'occasione mancata in pieno dal Sindaco di San Vito Chietino, Rocco Catenaro, nel fare chiarezza sul problema catrame.
Esiste un problema importante, come ampiamente dimostrato e pubblicizzato da varie associazioni e fonti giornalistiche.
Vi sono foto e filmati che dimostrano in modo innegabile la presenza di quantità importanti di catrame su diverse spiagge del comune di San Vito.
Sopratutto in quelle non direttamente riparate dalle scogliere, posizionate a difesa della costa.
Duole rimarcare l'inadeguatezza di un atto politico, denunciare esponenti provinciali del WWF, come minacciato in data odierna con una nota ufficiale del Sindaco, che molto hanno prodotto in termini di salvaguardia dell'ambiente, che nulla hanno da guadagnare quando denunciano casi di inquinamento del territorio.
L'inadeguatezza dell'atto, visti i numerosi successi ottenuti nella tutela dell'ambiente del WWF, associazione mondiale riconosciuta dal Ministero dell'ambiente italiano, è rafforzata dalla imprecisione delle dichiarazioni effettuate dal primo cittadino.
Il sindaco Catenaro è a conoscenza del fatto che la mattina di martedì 6 Maggio 2008, sulla spiaggia denominata "Turchino" alla presenza dei tecnici comunali, dell'Arta e di semplici cittadini era impossibile effettuare il campionamento delle pietre sporche di catrame, in quanto essendo pervenuti sul luogo alle ore 14:00 circa, con la marea già alta e il mare burrascoso, la spiaggia si era fortemente ritirata, sommergendo le zone più colpite dalla presenza di catrame, facendo risultare vano ed inutile ogni tentativo di prelievo.
Tutta questa situazione, benché oggettivamente rilevante, è stata stranamente omessa dal verbale della dottoressa dell'Arta, nonostante numerose sollecitazioni in merito. La motivazione di tale esclusione rimane ancora sconosciuta.
Per questo motivo tramite WWF ed altre associazioni ambientaliste è stata richiesto una nuovo campionamento all'Arta.
L'Arta nella persona del Presidente Basti, ha dato la massima disponibilità ad un nuovo campionamento che avverrà nel più breve tempo possibile.
Conoscendo questi elementi risulta politicamente inopportuna la dichiarazione del Sindaco che farebbe bene a ritornare sui propri passi, rientrando nei canoni della collaborazione e del confronto politico classico, senza minacciare ne artefare la realtà.
Chi era presente ai prelievi conosce la realtà oggettiva, chi ha preteso di essere presente col pensiero o telefonicamente ha idealizzato un avvenimento ipotetico non corrispondente alla realtà.
In conclusione esprimiamo tutta la solidarietà agli amici del WWF e dichiariamo pubblicamente la disponibilità a Sindaco ed amministrazione comunale per un incontro pubblico sull'argomento, con tutte le forze politiche,sociali, commercianti, singoli cittadini, scuole ecc abbandonando le carte bollate per interessare direttamente la cittadinanza al problema.
Per "Gli Occhi del Popolo"
Roberto Nardone
per info e chiarimenti:
3395852959
occhidelpopolo@gmail.com