Ennesimo esempio di scempio ambientale della nostra costa.
Eravamo partiti speranzosi negli anni passati per vedere realizzato un sogno:
IL PARCO DELLA COSTA TEATINA.
Burocrati e marionette hanno bloccato l'istituzione di questo parco.
Alcuni sindaci, in questo periodo, hanno richiesto l'affidamento in comodato alla RFI, per i mesi estivi, delle strutture rimaste all'abbandono e di alcuni tratti di costa.
Ma nemmeno su questa ipotesi si riescono ad ottenere risultati.
(Leggi)
E noi cittadini siamo le vittime sacrificali dei giochi della politica sporca e delle manovre dei vari comitati di affari che agiscono nella nostra regione.
Intanto le autorizzazione per trivellare i nostri fondali, per creare centri di prima trasformazione del petrolio (centro oli), per allargare il porto mercantile di Ortona arrivano senza problemi.
Anzi i politici di turno difendono le scelte effettuate, rispondendo ai propri interessi senza interessarsi della pubblica utilità e della salute pubblica.
A San Vito a margine della stagione estiva ci ritroviamo ancora con il Feltrino sempre più malato, dopo aver assistito all'ennesima riunione organizzata dal comune dove sono state fatte le solite promesse, ( ma nuova alleanza per san vito non aveva detto di avere la bacchetta magica in campagna elettorale?? adesso forse si sono ricordati di vivere sul pianeta terra) con una piattaforma che sonda il nostri fondali producendo inquinamento, distruggendo la nostra fauna marittima, annientando anche la flora.
NON RIMANIAMO FERMI A GUARDARE...
Abbiamo già richiesto le analisi delle sostanze che si trovano sugli scogli del porto all'
ARTA..
A breve usciremo sui mezzi di comunicazione per denunciare la situazione paradossale che il nostro paese sta vivendo.
E per una volta vogliamo vedere la popolazione in piazza con noi a manifestare per difendere il proprio territorio dagli attacchi di chi vuole trasformarlo per ottenere profitti...
Roberto Nardone